Il giardino dei giochi dimenticati. Manuale dei giochi in via di estinzione - di Giorgio Reali e Niccolò Barbiero

 

Quante cose sono cambiate in questi ultimi mesi. Lockdown, mascherine, gel igienizzanti, sguardi fissi al cielo, dal balcone di casa, con la speranza di tornare a respirare a pieni polmoni, liberi di essere noi, umani complicati, casinari, chiacchierini... in strada come al parco o in un pub, al ristorante, o a casa tra amici e affetti cari.

E dire che prima del Covid non è che fossero proprio tutte "rose e fiori" ... 😑.

Ma quando osservo i ragazzini di oggi, con i colori delle mascherine e il distanziamento tra i banchi di scuola, mi si spezza il cuore. 

Un'infanzia spazzata via dalla paura di noi adulti per un virus invisibile di cui poco si sa ancora oggi. Spero che la storia, un giorno, riesca a dare un senso a tutto quello che sta capitando ora.

E il libro "Il giardino dei giochi dimenticati" mi scatena una indicibile nostalgia 😬. Di un passato credo ormai definitivamente sepolto, un po' dalla tecnologia e un po' dai cambiamenti sociali a cui stiamo assistendo in questo ultimo anno.

Penso all’infanzia, alla mia infanzia ... passata tutti i pomeriggi nei quartieri di periferia, indossando sempre tuta e scarpe da tennis…ogni volta tornare a casa, e trovare mia madre che guardava sconfortata lo stato di quella tuta.

Sì, perché io sono stata fortunata: vicino al grigio cortile del condominio, c’era un grande pezzo di terra che sarebbe poi diventato, dopo diversi anni, un parco pubblico. Ma allora, erano solo dune di terra e sabbia, la presenza di una ruspa, e qualche papavero che compariva timido vicino a fiordalisi e bocche di leone. Noi bambini ci divertivamo un sacco! Certo, c’era anche il Game Boy, una vera novità in quegli anni, ma i giochi elettronici non mi affascinavano. Preferivo buttarmi per terra, creare delle piste per giocare a biglie (ve le ricordate, le biglie dai mille colori, piccole o giganti, o anche quelle tonde grandi con dentro le immagini dei ciclisti).. si improvvisavano vere e proprie sfide che avrebbero fatto invidia alla Parigi-Dakar, usavamo persino i tappi di bottiglie! E poi tantissimi giochi con il pallone: quando si era in tanti si giocava a pallavolo, a palla prigioniera… E quando eravamo solo noi femminucce spesso si saltava all’elastico, come giovani cavallette !

Per questo tuffo nel passato, in questa mia infanzia spensierata, di bimba vivace che si divertiva in mezzo a prati incolti e “giardini improvvisati”, devo ringraziare il libro di Giorgio Reali e Niccolò Barbiero, “Il giardino dei giochi dimenticati”, perché di questi giochi “poveri” e di poche risorse ma di tanta fantasia, ne trovate diversi! E’ un manuale che ha attinto dall’Enciclopedia dei Giochi preziose informazioni, e che riporta gran parte dei giochi che hanno contraddistinto l’infanzia di migliaia di bambini nel mondo. 

Sfogliare questo manuale, pagina dopo pagina, illustrazione dopo illustrazione, per quelli che sono della mia generazione, vuol dire tornare ancora una volta bambini e riassaporare colori e emozioni di un'infanzia serena, dove la tecnologia ancora non la faceva da padrone, e ci si divertiva davvero con poco! E per ogni gioco, c’è un’accurata descrizione, utile quindi anche per le mamme e i papà, come strumento per creare i giochi insieme ai propri bimbi.  

Ma ora c'è il Covid ... E tutto è cambiato 😠Così, quando penso ai bambini di oggi, rimango ammutolita, preoccupata pensando al loro presente e al loro futuro.  Non so se potranno tornare ad essere liberi di giocare come lo siamo stati noi ... 

Già... chiudo gli occhi ...  e proprio come se fossi all'interno di una capsula del tempo, per un attimo,  rieccomi lì, sotto casa, con tuta e scarpe da tennis (dopo aver finito di studiare e dopo il via libera di mia madre per uscire a giocare), qualche biglia in tasca, figurine da scambiare con gli amichetti, una palla, la mitica Barbie o la corda per saltare... Tra cortili e prati incolti, sotto lo sguardo divertito del sole e col vento tra i capelli...

PS: cari ragazzi, non dimenticate mai la bellezza della condivisione, dello stare insieme,  la gioia di un abbraccio, la spensieratezza di una corsa all'aperto, tra i profumi e i colori della meravigliosa Terra che abitiamo 🌏💓 La vita è incredibile 😊 



🤓 ilibridellagiu



Titolo del libro: Il giardino dei giochi dimenticati. Manuale dei giochi in via di estinzione
di Giorgio Reali e Niccolò Barbiero
Editore Salani


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