Quel che affidiamo al vento - di Laura Imai Messina

 


"Questa storia è ispirata a un luogo che esiste realmente, a nord-est del Giappone, nella Prefettura di Iwate. Un giorno, un uomo installò una cabina telefonica nel giardino della sua casa ai piedi di Kujira-yama, la Montagna della Balena, subito accanto alla città di Otsuchi, uno dei luoghi più colpiti dallo tsunami dell'11 marzo 2011. All'interno è posato un vecchio telefono nero, non collegato, che trasporta le voci nel vento. Migliaia di persone vi si recano in pellegrinaggio ogni anno".

Di fronte alle grandi tragedie, e alle morti improvvise, rimane l'essere umano con le sue fragilità, lo sgomento e il vuoto che ti assale, la paura di non potercela fare senza la presenza della persona cara appena scomparsa. E nasce, dal profondo del cuore, o forse dalla disperazione di un momento che mai si vorrebbe affrontare, la necessità di continuare a comunicare con chi non c'è più, con chi non è più presente in carne e ossa, ma che senti sempre vicino. 

E noi, come viviamo, da occidentali, il nostro rapporto con l'aldila'? Come cambia la nostra visione della realtà dopo una grande tragedia o una pesante perdita affettiva?

Sto leggendo questo bellissimo libro, e subito i miei pensieri mi riportano, come una doccia fredda, nella realtà di questo periodo. In Giappone lo tsunami del 2011 ha fatto più di 15mila morti, il Covid nel 2020, solo in Italia, ha interrotto la vita di oltre 80mila persone. Elaborare un lutto è sempre difficile, ma ora ancora di più: al dolore per la scomparsa della persona cara, si unisce il fatto di non essere riusciti a salutarla, né abbracciare, la sofferenza nell'essere stati forzatamente distanti proprio negli ultimi istanti di vita di coloro che hai amato, e che ami ancora. 

E così, leggere questo delicato e poetico romanzo d'amore e di speranza, ti lascia un po' di amaro in bocca. 

Si parla del mondo dei vivi e di quello dei morti ... della quotidianità, a volte pesante, e del mistero dell'animo umano ... di ciò che non si vede, ma che esiste, nei nostri cuori. 

La forza della speranza, dell'amore ... e dei ricordi: questo legame mai interrotto, dove "siamo noi a invecchiare, non i nostri ricordi: il tempo, con loro, è clemente".

La parole che affidiamo al vento parlano davvero di noi. E lo fanno con la nostra forza più vera.


Colui che comprende gli altri possiede la conoscenza; 
colui che comprende se stesso possiede la saggezza. 
(Lao-Tzu)


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Quel che affidiamo al vento
di Laura Imai Messina
Editore: PIEMME











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